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Successore aziendale: come sceglierlo

Quando si parla di imprese e piccole aziende spesso può capitare che queste nel giro di 5-10 anni possano essere chiuse o vendute.

Tutto ciò accade per varie ragioni, ma generalmente la più importante è per via del fatto che non si è ancora identificato un successore aziendale (interno o esterno all’azienda stessa) almeno tre anni prima dall’eventuale chiusura.

Successore aziendaleIl fatto di non aver individuato il nostro successore aziendale dunque può comportare il rischio di non riuscire e non essere in grado di andare in pensione all’età che avremo desiderato. Spesso molti imprenditori tendono a ritardare la scelta per un eventuale processo di pianificazione per la loro azienda, probabilmente per il fatto che il loro lavoro funziona molto bene. Prima infatti che essi prendano in considerazione l’idea di muoversi in tal senso, deve capitare una crisi aziendale, una perdita notevole di clienti o del capitale investito per i progetti lavorativi, che purtroppo possono non essere andati a buon fine. Dunque se sei un imprenditore, non aspettare che la tua azienda precipiti in una crisi e sprofondi nell’insuccesso, ma pianifica in anticipo dei buoni piani per evitare problematiche spiacevoli. Vediamo ad esempio alcuni spunti per procedere con la scelta di un successore aziendale:

Scelta di un leader e successore aziendale che richiami l’immagine dell’azienda: Molto spesso gli imprenditori cadono nell’errore di valutare un probabile successore aziendale o leader, sulla base del proprio profilo professionale: in altre parole cercano qualcuno che posso somigliare loro e che abbia per lo meno un caratteristiche professionali simile. Questo a volte risulta essere un errore, infatti un buon imprenditore, oltre a dover valutare le similitudini e l’affinità professionale con il nuovo possibile leader,  deve tener conto, senz’altro delle sue competenze, ma anche di quali potrebbero essere le esigenze attuali e future della sua azienda. Le esigenze aziendali non solo devono essere individuate ma bisogna essere capaci di capire come metterle in pratica. A tal proposito è opportuno porsi alcune domande utili nel mercato del lavoro: Che cosa avviene nel settore lavorativo di cui mi occupo? Quanti cambiamenti ci sono e quanto velocemente essi si presentano? E dunque, quali cambiamenti sono opportuni e quali non lo sono affatto? Quali sono le competenze e le esigenze che saranno necessarie per l’azienda per ottenere e stabilire successo anche in futuro? Il settore lavorativo in cui si opera, per esempio, potrebbe entrare in un periodo di aumento della concorrenza, aumento con il quale prima non magari non avevi mai avuto a che fare.

Successo aziendale

Scegliere il successore aziendale ma senza dargli il controllo immediato dell’azienda: Questo è un fatto che può avvenire molto spesso. Scegliere il successore aziendale e far sì da subito che egli assuma il totale controllo dell’azienda può diventare un rischio molto serio. Infatti non a caso molto aziende finiscono per fallire perché il successore aziendale non era ancora pronto per poter contribuire correttamente alle sue responsabilità. Inizialmente è sufficiente stabilire un piano di azione e gestione da condividere con il successore, instaurare con lui un buon rapporto dove si possa discutere e parlare apertamente, con rispetto, non abbiate paura di chiedergli un parere o un feedback sugli argomenti da trattare. Anche se lui è lì per imparare non significa che le sue idee o i suoi punti di vista non possano portare ottimi benefici alla vostro società. Inoltre è corretto dargli fiducia e lasciare che si metta alla prova, senza però, come detto fino ad ora, lasciarli le redini di tutta l’impresa fin da subito.

Mancanza di progetti per un possibile futuro aziendale: Non c’è niente di peggio per un imprenditore che non dare la giusta importanza e il giusto valore all’azienda che egli stesso ha costruito, senza dunque aver prestabilito dei progetti per il futuro. Anche se l’azienda procede per il verso giusto, bisogna saper stare al passo con i tempi, e anche se i vostri progetti o prodotti sono affermati, è bene tenere in considerazione eventuali aggiornamenti, modifiche e creazioni di nuove offerte per un futuro ancor più produttivo. Al contrario se siete all’inizio, e non si disponete già di una passione, un hobby, un interesse che possa diventare professione, è necessario stabilire ed esplorare nuove opzioni. L’idea comunque di rinnovare e rinnovarsi può essere un ottimo spunto anche per il vostro successore aziendale.

Successore aziendale

Non rimandare la scelta del successore aziendale: Come già accennato sopra, molte aziende corrono il rischio di far fallire le loro attività perché si sono adagiate al fatto che il lavoro procede bene. Se si hanno dei figli che apprezzano il nostro lavoro o vogliono far parte dell’azienda, la scelta sarà ovviamente molto più semplice, tuttavia è necessario non rimandare nemmeno con loro il fatto di doverli nominare come successori e stabilire i progetti lavorativi. E anche nel caso in cui il futuro successore aziendale non sia a portata di mano è bene indagare e darsi da fare per sceglierlo per tempo. Ovviamente nessuno impone di scegliere un successore aziendale immediatamente, quando cioè l’azienda si è appena avviata, ma con il tempo è bene prendere un saggia decisione e discutere magari con i propri collaboratori su questa difficile ma del tutto necessaria scelta professionale.

In pratica il punto è che il processo di pianificazione aziendale deve includere ciò che si intenderà fare nella prossima e futura fase della propria vita. Pianificare con estrema attenzione la fase di successione, questo, come detto fino ad ora, vi sarà molto utile per evitare spiacevoli inconvenienze. Una volta che avrete terminato correttamente e con dedizione questa fase, noterete quanto più semplice si rivelerà la scelta di un successore aziendale. Individuate quindi i punti fondamentali che saranno utili alla crescita della vostra azienda, gli obiettivi che vorrete raggiungere, e in base a questi potrete finalmente nominare il futuro leader. Il risultato sarà una società o azienda che in futuro potrà auto-sostenersi, il che significa che potrà procedere adeguatamente anche a livello economico senza la vostra partecipazione. Nessuna azienda vorrebbe mai vedere il suo declino, per tanto pensare comunque di organizzarsi prima, è un buon metodo per assicurare un futuro alla vostra attività. E quando finalmente avrete raggiunto questi obiettivi potrete realmente pensare di andare in pensione all’età che vi eravate prefissati.

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