Stan Lee
Arte

Stan Lee: il successo della Marvel Comics

Stan Lee (Stanley Martin Libier), nato il 28 Dicembre del 1921 a New York, è uno scrittore americano, redattore, ma conosciuto maggiormente come presidente emerito della Marvel Comics.

Benché ad oggi non collabori più con la Marvel, Stan Lee, è senz altro un personaggio molto noto in questo settore.

”Per quanto mi riguarda, una grande storia a fumetti è tanto importante e creativa quanto qualsiasi altra grande storia rappresentata con altre forme di media.”

Con molti artisti e co-creatopri, in particolare Jack Kirby e Steve Ditko, Stan Lee ha creato alcuni dei personaggi fumettistici più famosi di tutto il mondo: Spider Man, i Fantastici Quattro, X-Men, Thor, Hulk, Iron Man, Daredevil, Dottor Strange. In seguito Stan Lee ha guidato l’espansione della Marvel Comics da piccola casa editrice che era ad una grande società multimediale.

Stan Lee

Photo Credits: gamefatal.com

Stan Lee è nato a New Yourk, ed ha vissuto con i suoi genitori, Celia Solomon e Jack Libier, immigrati ebrei di origine rumena, in un appartamento. La famiglia si trasferì poi in un quartiere più economico di Manhattan, il Washington Heights. Quando Lee aveva nove anni, sua madre da alla luce il fratellino Larry.

Stan Lee è sempre stato un lettore voracissimo, ha lavorato come scrittore part-time scrivendo necrologi, comunicati stampa, e articoli per piccole imprese, ma ha lavorato anche come fattorino per un produttore di pantaloni e come venditore di abbonamenti al giornale New York Herald Tribune. Si è laurato in anticipo nel 1939, ed ha aderito al progetto Teatro federale WPA. Con l’aiuto dello zio, Robbie Solomon, e dell’editore Martin Goodman, Stan Lee lavora come sceneggiatore e addetto alle copie all’interno della Timely Comics, la quale poi prenderà il nome di Marvel Comics.

Stan Lee ha co-creato alcuni dei personaggi più riconoscibili e redditizi per quanto riguarda la storia della cultura pop mondiale.  La Marvel Comics divenne, ed è tutt’ora estremamente popolare, e nel 1972 Stan Lee venne promosso come editore. Molti anni dopo si trasferì e venne coinvolto nelle iniziative per la produzione dei film della Marvel. Non fece nemmeno in fatto in tempo a ideare gli Avengers, che un istante dopo questi personaggi affollavano già le sale cinematografiche sotto forma di film. Ma ovviamente questo non è l’unico fumetto dal quale sono stati tratti dei film, pensiamo alla trilogia di Spider Man, ad Amazing Spider Man, la trilogia degli X-Men, quella di Iron Man, ecc. Stan Lee ha assistito e collaborato con i registi per la produzione dei film Marvel.

Stan Lee-Amazing Spider Man

Photo Credits: galleryhip.com

Stan Lee è particolarmente noto per il suo dinamismo e per la sua capità di conferire ai suoi personaggi un lato umano degno di nota, in particolare per il mondo in cui essi affrontano la vita, ma anche per andare contro il bigottismo e le droghe, argomento quest’ultimo, particolarmente affrontato nei fumetti al tempo in cui la Marvel inizia a lavorare. Stan Lee viene identificato come uomo divertente ed ironico. Lee ha poi iniziato dei progetti intellettuali con l’azienda POW. Stan Lee ha ricevuto una medaglia d’onore per l’arte dal presidente George W. Bush e ha lanciato il programma su History Channel ”I Supereroi di Stan Lee”, una serie che raccoglieva persone e collaboratori con competenze e capacità notevoli.

Innovazione: Stan Lee con l’invenzione di questi personaggi cartacei, supereroi, con super poteri, portò una vera e propria innovazione al tempo, in assoluta concorrenza con un’altra casa editrice, la DC Comics (creatrice dei noti fumetti di Batman, Superman ecc). Fino ad allora i personaggi dei fumetti avevano vissuto in ambieti immaginari, lontani dalle città reali, Stan Lee invece decise che i personaggi della Marvel dovevano vivere in luoghi reali, principalmente a New York.

Stan Lee

Photo Credits: quadrilado.com

Affiancata a questa scelta, non solo i supereroi della Marvel vivevono in città reali, ma anche in contesti e realtà storiche contemporanee, di conseguenza che vengono affrontate e accennate negli svariati capitoli dei fumetti. Questi aspetti colpivano profondamente il pubblico di lettori poiché si ritrovavano catapultati e immedesimati in quella che anche per loro era la quotidianità.

Questi supereroi sono estremamente umani, pieni di problemi, litigano tra di loro, hanno dei valori da seguire, e questo permetteva ai lettori di appassionarsi alle loro vite. Ma in particolare, questi aspetti cruenti e realistici, per la prima volta avvicinavano gli adulti al mondo dei fumetti, dal momento che nei volumi vengono affrontate anche tematiche come la guerra, le sostanze stupefacenti e la discriminazione (soprattutto negli X-Man). Al di là di questi aspetti al quanto originali, la vera innovazione sta nel fatto come già accennato che tutti i supereroi affrontano continuamente grandissimi problemi. Se guardiamo Batman o Superman per come sono stati ideati inizialmente, entrambi sono uomini perfetti, in particolare Batman è freddo e distaccato, forte e ricco, e Superman è atleticamente perfetto e molto intelligente.

Stan Lee

Photo Credits: growlandia.com

Pensando a Peter Parker, vero emblema della casa editrice, che incarna più di altri personaggi tale messaggio, è esattamente l’opposto di questi due personaggi. Tale scelta, ovvero quella di rendere i personaggi Marvel più realistici, è dipesa proprio dal fatto che il loro mondo è molto simile al nostro, per tanto un personaggio perfetto ed impeccabile non può esistere. Di conseguenza tutto il successo di Stan Lee si racchiude in questo potente mix di supereroi con super problemi, dove l’aspetto caratteriale e umano coinvolge pienamente il pubblico. Vi è poi un altro aspetto fondamentale dei personaggi Marvel che molti danno per scontato, benché tutti si trovino ad affrontare dei super cattivi, molti dei personaggi di Stan Lee non uccidono i loro nemici. Questa scelta ha fatto si che rendesse i supereroi ancora più vicini alle persone comuni più di qualunque altro personaggio inventato fino ad allora.

Purtroppo a causa del suo carattere estremamente eccentrico, Stan Lee ha dovuto affrontare molte difficoltà, anche di tipo legale e sui diritti d’autore, con i suoi collaboratori, primo fra tutti lo stesso amico Jack Kirby. Recentemente Stan Lee ha collaborato con il fumettista giapponese Hiroyuko Takei per la realizzazione del manga Ultimo. Nonostante le difficoltà affrontate, Stan Lee, attualmente ex presidente della Marvel, che adesso ha 92 anni, secondo la People Whit Money, risulta primo fra i 10 scrittori più pagati del 2015, stimando un fatturato di 75 milioni di dollari. Stan Lee risulta avere un patrimonio netto di 215 milioni di dollari.

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