Woody Allen
Arte

Woody Allen: una mente originale e ironica

Woody Allen, Allan Stewart Königsberg, è nato a Brooklyn, New York, l’1 dicembre del 1935. E’ regista, sceneggiatore, attore e autore, maggiormente conosciuto per i suoi film, generalmente commedie romantiche che contengono elementi in forma di parodia.

”Non voglio raggiungere l’immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre. Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere nel mio appartamento.”

Woody Allen

Foto tratta dal sito: www.pinterest.com

 

 

Woody Allen è particolarmente noto anche per la scrittura. Tra i suoi artisti migliori coinvolti nella realizzazione di alcuni film troviamo Diane Keaton  e Mia Farrow, con le quali era sentimentalmente coinvolto.

Woody Allen

Foto tratta dal sito: www.pinterest.com

Woody Allen ha cambiato legalmente il suo nome in Heywood Allen quando aveva 17 anni. Venendo da una famiglia ebrea della classe media, e venendo dalla sezione Midwood di Brooklyn, lì ha trovato tutto il materiale di cui aveva bisogno per iniziare a scrivere monologhi mentre era al liceo. La sua vita procedeva con agitazione, viveva in un appartamento sovraffollato, infatti crescendo in lui si sviluppò un grandissimo bisogno di solitudine. I genitori di Woody Allen erano immigrati ebrei di seconda generazione. Suo padre, Martin, ha lavorato come commesso, inciso gioielli per professione, ha fatto il barista, il tassista e bookmaker. La necessità di Martin di rimbalzare da un lavoro all’altro è stata in qualche modo tramandata al figlio, il quale, pur facendo una vita decisamente migliore rispetto a quella del padre, avrebbe ereditato la stessa voglia di viaggiare saltando da un progetto all’altro quando si annoiava. La madre, Nettie, era poco paziente con il figlio dai capelli rossi, e pare che quando Woody Allen era ancora un bambino, la madre lo sgridasse spesso urlando e prendendolo a sculacciate. Nel 1943 arriva in famiglia la sorella Letty.

Woody Allen

Foto tratta dal sito: www.barhopperchallenge.com

Carriera: Woody Allen ha frequentato la New York University nel 1953, ma poiché questa non presentava nessun corso di cinematografia, scoraggiato, Allen abbandona gli studi e inizia ben presto a scrivere per i programmi televisivi, tra questi: il programma di Sid Caesar e Your Show of Shows. Tale impegno lavorativo portò Woody Allen alla nomination degli Emmy Award, tuttavia Allen si annoiava e presto si cimentò in una stand-up comedy, al punto di diventare popolare nel circuito della New York City comedy club. Ad ogni modo Woody Allen si è poi diplomato presso la Midwood School al Brooklyn College. Il personaggio comico da lui inventato mostrava grande longanimità, e presentava uno stile piuttosto scialbo, una personalità che ha tenuto viva nel corso degli anni.

Scrittore e regista produttivo, Allen spesso ha fatto comparsa nei suoi film, tra i quali ”What’s New, Pussycat?” nel 1965, e ”Don’t Drink the Water” l’anno dopo a Broadway. Woody Allen ha fatto il suo debutto alla regia nel 1966 con ”What’s Up, Tiger Lily?’‘ (Che fai, rubi?). La sua carriera è iniziata a salire rapidamente con ”Take the Money and Run” (Prendi i soldi e scappa) nel 1969, seguito da Bananas nel 1971, Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso (ma non avete mai osato chiedere) nel 1972, Provaci ancora, Sam sempre del 1972, e Sleeper (Il Dormiglione) del 1973. Durante la sua carriera Woody Allen ha scritto saggi umoristici, molti dei quali sono stati originariamente pubblicati nella rivista ”The New Yorker”. Woody Allen ha avuto una relazione con Mia Farrow con la quale ha avuto tre figli, anche se per la verità due sono figli adottivi: Moses Farrow (figlio adottivo), Dylan O’Sullivan Farrow (figli adottiva) e Satchel Farrow (figlio biologico-1988). Woody Allen nel 2000 adotta la sua seconda figlia Manzie Tio Allen, che prende il nome da Manzie Johnson, il batterista di Sidney Bechet.

Woody Allen ha recitato, diretto e collaborato alla sceneggiatura con Marshall Brickman, vincendo quattro Oscar come miglior film, migliore regia e migliore sceneggiatura. Nel 1979 esce il film ”Manhattan”, omaggio dedicato alla sua amata New York, un ambiente molto utilizzato nei suoi film. Il film è stato ampiamente acclamato come capolavoro, rimanendo una delle opere definitive di Allen. Nel 1980 esce Stardust Memories, film descritto da Federico Fellini come la commedia e il lavoro tra i più appaganti di Woody Allen. Ispirato da Bergman, nel 1982 esce il film Una commedia sexy in una notte di mezza estate, per la prima volta Allen recita con l’amante Mia Farrow, e il fascino di questa nuova relazione prosegue con il film Zelig del 1983, una pellicola che unisce materiale cinematografico moderno con cinegiornali d’epoca. Nel 1984 viene pubblicata la commedia Broadway Danny Rose dal carattere modesto, e nel 1985 esce La rosa purpurea del Cairo, un film omaggio a Buster Keaton. L’anno successivo Allen conquista il suo secondo Oscar per la miglior sceneggiatura grazie al film Hannah e le sue sorelle. Nel 1988 Allen si dedica al film Un’altra donna il quale però non riscuote particolare successo, ne da parte della critica, ne da parte del pubblico. Tutta è nel 1989 con Crimini e misfatti che Woody Allen chiude il suo decennio cinematografico segnando tre candidature agli Oscar.

Nel 1990, Allen si stabilì comodamente nel ruolo che aveva delineato nel decennio precedente, lavorando con budget limitati, ha fatto esattamente i film che voleva fare, indipendentemente dalle tendenze attuali, e con un pubblico stabile e affidabile, in questo modo è riuscito a mantenere a galla la sua carriera con grande successo. Ed è sempre in quell’anno che esce il film Alice, e nel 1992 Ombre e nebbia. Poco dopo viene pubblicato il film Mariti e mogli, film che denota gli aspetti decadenti di matrimoni in rovina. Ben presto la trama del film si scontrerà con la realtà della vita sentimentale del regista, il quale, annuncia la fine della relazione con Mia Farrowa seguito dello scandalo rivelatorio della relazione con la figlia adottiva della stessa Farrow, Soon-Yi Previn, che divenne successivamente la moglie di Woody Allen.

Sulla scia del suo carattere agitato, Allen torna al lavoro, collaborando con Diane Keaton al film Misterioso omicidio a Manhattan del 1993. Nel 1994, lo stile di Allen torna nelle grazie della critica grazie a Pallottole su Broadway, che ha ottenuto ben sette nomination agli Oscar, mentre nel 1995 con La dea dell’amore ha segnato altre due nomination Academy. Nel 1996, Woody Allen, dirige il suo primo musical Tutti dicono I Love You, che ha trovato riscontri favorevoli nel pubblico e nella critica, ricevendo recensioni positive. E’ con Harry a pezzi del 1997 e con Celebrity del 1998, che Allen riceve ulteriori recensioni dove spinge i critici a chiedersi se non stesse entrando un’altra nuova fase dallo stile variegato della sua carriera cinematografica.

Quasi in risposta diretta a questi sentimenti contrastanti da parte della critica, Allen rilascia una serie di film spensierati, a cominciare con il tanto acclamato Accordi e disaccordi del 1999, si tratta di un finto documentario dedicato al musicista jazz Django Reinhardt. Il film riceve una nomination agli Oscar per l’attore Sean Penn  e la co-protagonista Samantha Morton. A seguito di questo film, Woody Allen ha stipulato un contratto con la DreamWorks Pictures. Nel 2000 esce la commedia Criminali da strapazzo, che rievoca I soliti ignoti.

Nei film Anything Else (2003) e Melinda e Melinda (2004), Allen ha continuato a seguire lo stile della commedia. Tuttavia nel 2005, cambia l’impostazione del suo lavoro con quello che secondo molti è considerato il miglior film a trama dark-drammatica: Match Point. I protagonisti sono gli attori Scarlett Johansson  e Jonathan Rhys Meyerse il film ottiene una nomination all’Oscar come miglior sceneggiatura.

Woody Allen

Foto tratta dal sito: it.paperblog.com

Forse, sperando che potesse essere il suo portafortuna, Allen richiede la collaborazione della Johansson l’anno successivo per la commedia-mistero Scoop, e prosegue su questo stile cinematografo con il film Sogni e delitti del 2007. Tutti e 3 i film con questi aspetti sullo stile più cupo e drammatico vengono prodotti nel Regno Unito. Allen prosegue le riprese fuori dagli Stati Uniti con la commedia romantica Vicky Cristina Barcellona del 2008, girato in Spagna, e con lo Spensierato Midnight in Paris nel 2011, film fantasioso accolto con entusiasmo dalla critica, che ha ottenuto successo popolare, una candidatura all’Oscar, un 15° premio per la miglior sceneggiatura e 7° premio come miglior regia. Woody Allen ha poi vinto il  Premio Golden Globe per la miglior sceneggiatura.

Woody Allen

Foto tratta dal sito: theredlist.com

Stile cinematografico: Molti film di Woody Allen presentano almeno un personaggio che ha il ruolo di scrittore, e spesso questo personaggio è interpretato da Woody Allen stesso. Quasi tutti i titoli di apertura e i titoli di coda dei suoi film presentano un carattere nero su fondo bianco, scritti con il font Windsor, non sono presenti effetti di scorrimento, e la musica di sottofondo solitamente è jazz. Nei suoi film le riprese dove sono presenti dialoghi lunghi tra personaggi, vengono effettuate a campo medio piuttosto che con l’utilizzo del classico intercut sui primi piani. I personaggi solitamente sono spesso soggetti famosi o semi-famosi, di successo, personaggi televisivi, scrittori, registi, produttori cinematografici o romanzieri. Dal film Stardust Memories del 1980 fino a Melinda e Melinda del 2004, gli arrangiamenti musicali sono stati composti quasi esclusivamente da Dick Hyman, che si è occupato anche della musica di scena e dell’accompagnamento con il pianoforte. Nei titoli di testa, presenta gli attori in ordine alfabetico. I suoi film spesso iniziano con una narrazione o il protagonista parla direttamente al pubblico. I suoi personaggi femminili sono spesso spiriti liberi e dal carattere ingenuo, solitamente provengono da piccole città. Nei film di Woody Allen è possibile trovare molti riferimenti a scritto famosi, ai classici della letteratura e del cinema ed in particolare alle opere di Ingmar Bergman. I film sono spesso basati sulle proprie esperienze di vita, il suo personaggio è un immutabile, nervoso ”nebbish”.

Foto tratta dal sito: joannagoddard.blogspot.co.uk


Curiosità:
 Woody Allen utilizza lo stesso tipo di montatura di colore nero per i suoi occhiali dal 1960. Il regista ama Venezia ed ha contribuito a raccogliere fondi per ricostruire il teatro veneziano La Fenice, che è stato distrutto da un incendio. Tra i suoi più grandi idoli spuntano i nomi di Ingmar BergmanFederico FelliniCole PorterAnton Cechov e Groucho Marx. Woody Allen ha più nomination agli Oscar (16) per la scrittura di chiunque altro, si tratta di sceneggiature scritte tutte per la categoria dello schermo. Si è avvicinato al cinema all’età di 3 anni, quando sua madre lo ha portato a vedere Biancaneve e i sette nani nel 1937, da allora, ha dichiarato ”i teatri sono diventati la mia seconda casa.” Woody Allen si rifiuta di guardare qualsiasi suo film una volta che è stato rilasciato.

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