Jonah-peretti
Home

Jonah Peretti: il creatore di BuzzFeed

Jonah Peretti è il creatore e la mente geniale che sta dietro alla macchina da soldi chiamata BuzzFeed.

Jonah Peretti è nato il 1° Gennaio del 1974 ed è riuscito a creare BuzzFeed, il portale online di Huffington Post e Reblog.

Il cognome prettamente italiano è dovuto alle origini italo-americane del padre. Fin da piccolo Jonah Peretti ha avuto dentro sè il desiderio di diventare un imprenditore di successo. Per questo motivo Jonah ha deciso d’intraprendere gli studi in imprenditoria, per poi laurearsi a pieni voti presso l’Università della California. Una volta finiti gli studi universitari, Jonah decise di frequentare numerosi corsi legati alle scienze tecnologiche. Ciò gli permise di ampliare le conoscenze in quello che sarebbe diventato il suo ambito professionale.

buzzfeed-jonah-perettiTra tanti giovani agguerriti, Jonah Peretti venne scelto per completare uno stage post-laurea presso la MIT Media Lab, in quel periodo, diventò noto per uno scambio di email con la Nike, alla quale propose di aggiungere un nuovo servizio online che consentisse la possibilità di ordinare scarpe personalizzate. La multinazionale accolse la richiesta, per poi introdurla tra i servizi. Anche i clienti della Nike accolsero con entusiasmo l’idea innovativa di Jonah e, nel giro di pochissimo tempo, il nuovo servizio è riuscito a essere uno dei più richiesti. Jonah Peretti percepì allora la possibilità d’intraprendere la strada che lo avrebbe portato al successo imprenditoriale.

L’incontro Arianna Huffington, fondatrice e direttrice di Huffington Post, è stato quello che ha cambiato la vita di Jonah Nel 2005 il giovane imprenditore venne convocato da Arianna HuffingtonKenneth Lerer (businessman mediatico) che gli affidarono il compito di costruire la pagina online di Huffington Post, una delle testate giornalistiche più influenti e importanti al mondo, Jonah Peretti non esitò ad accettò l’importante incarico.

Jonah-Peretti-huffingtonPost

In pochissimo tempo Jonah Peretti creò e mise online la testata giornalistica, facendola diventare uno dei siti web più letti al mondo. Jonah ha lavorato così bene che quando l’azienda, dopo aver deciso di assegnare il portale a AOL, (multinazionale specializzata in mass media) è riuscita a intascare la somma di 315 milioni di dollari.

Nel 2011 Jonah Peretti termina la sua attività presso la Huffington Post per dedicarsi completamente alla sua BuzzFeed.

BuzzFeed è una compagnia americana esclusivamente dedicata al mondo dei nuovi media, fondata a novembre del 2009. Oltre alla compagnia Jonah ha anche fondato il sito di BuzzFeed, riuscendo a trasformarlo in uno dei portali online più popolari del web.

Quando Jonah Peretti ha creato BuzzFeed pensava principalmente a un contenitore dove il pubblico potesse inserire tutte le notizie che desiderava condividere. Partito con le immagini di gatti, oggi è considerato come una delle principali testate dedicate al gossip, foto buffe e notizie insolite. Nel giro di pochissimo tempo BuzzFeed è riuscito a cambiare il modo di condividere informazioni.

BuzzFeed è uno di quei portali che non si ferma mai. I suoi collaboratori sono noti per pubblicare e condividere contenuti in qualsiasi ora della giornata. Jonah Peretti è considerato oggi un uomo di grande esperienza e successo per aver compreso i numerosi meccanismi della rete e aver creato un enorme business con essi.

MTV è stata una vera e propria ispirazione per Peretti. I loro contenuti sono una successione di immagini, suoni e parole senza alcuna struttura organica, che spingono a compiere un passaggio sempre più rapido da un contenuto all’altro. La vera fonte di guadagno di BuzzFeed è la pubblicità, che non è proposta come un contenuto separato dal resto del sito; la formula adottata è quella del “native advertising”, che introduce la promozione nello stesso posto in cui scorre la produzione editoriale.

Verrà la pubblicità e avrà i tuoi occhi.

È questo uno degli obiettivi futuri che Jonah Peretti vorrebbe raggiungere.

Secondo il New York Times, BuzzFeed ha un valere economico di 850 milioni dollari.  Mr. Smith, altro pilastro e socio in affari di Jonah Peretti intuisce che per BuzzFeed era giunto il momento d’iniziare ad assumere giornalisti di rilevo. BuzzFeed è riuscito a raggruppare nel suo team importanti nomi della stampa americana, che hanno permesso di ottenere maggiore credibilità da parte dei lettori. Giovani scrittori nativi del Web diventano il punto forte del portale. Inoltre, la capacità di essere attivi sui social network ha giocato la sua parte.

Attualmente la pagina Twitter del giornale è seguita da circa 2 milioni di follower che non si limitano solo a leggere i contenuti, bensì anche a condividere e interagire con i giornalisti.  BuzzFeed detiene il primato di una delle testate che cresce più velocemente.

Il team di BuzzFeed punta molto sull’ordine della pubblicazione dei contenuti. Ogni cosa è stata studiata e pensata per fare in modo che al lettore non sfugga niente. Durante una giornata di prova, il team ha sperimentato di pubblicare gli stessi argomenti, sconvolgendo l’ordine di pubblicazione.

In questo video Jonah Peretti, durante un convegno, si auto-definisce una persona “pazza” e spiega il significato di questa parola. Secondo lui essere pazzi e uscire dagli schemi sono due elementi fondamentali che consentono di raggiungere il successo.

Molte volte Jonah Peretti è stato accusato per aver condiviso attraverso BuzzFeed contenuti giornalistici di poco valore. Nonostante ciò, il team redazionale e Jonah non si sono mai fermati davanti alle critiche, che hanno trasformato in feedback da analizzare per poter migliorare.

Jonah Peretti è un eccellente esempio di nativo digitale, un imprenditore che ha navigato, perlustrato e studiato i meandri della rete, scoprendo i cardini per costruire le fondamenta di un vero e proprio impero.

photo credits: LockerDome, BusinessInsider, HuffingtonPost

Most Popular

To Top

Iscriviti alla newsletter

Successo-Pop-Up

Sarai informato sulle Prossime Pubblicazioni
e i Grandi Eventi in Programma



Acconsento al trattamento della privacy