Hayao Miyazaki
Arte

Hayao Miyazaki: l’innovazione dei film d’animazione

Hayao Miyazaki è il l’amministratore delegato dello Studio Ghibli, produttore dei noti film di animazione come La Città Incanta, Il Castello errante di Howl e Il mio vicino Totoro.

”Io non leggo le recensioni, non mi interessano. Tengo molto invece alle reazioni degli spettatori.”

Hayao Miyazaki

Foto tratta dal sito: www.enfilme.com

 

Hayao Miyazaki è nato il 5 gennaio del 1941, a Tokyo in Giappone. E’ regista, produttore, animatore, narratore, nonché leader, di uno dei suoi studi cinematografici più amati al mondo: Studio Ghibli. Lo studio decollò con successo con il film di Nausicaä della Valle del Vento  del 1984, procedendo con grande ammirazione da parte del pubblico grazie alle immagini suggestive ricche di dettagli e movimenti che Miyazaki è riuscito a realizzare. A partire dagli anni ’90 i suoi film hanno ottenuto il maggior successo mai visto prima in Giappone, stabilendo un record di incassi al botteghino. Mentre i suoi film diventavano popolari tra gli appassionati di anime di tutto il mondo, un accordo di distribuzione con la Disney Studios nel 1996, ha portato molte opere di Hayao Miyazaki ad un pubblico più vasto, facendolo così affermare come come artista innovatore allo stesso livello di Walt Disney stesso. In qualità di leader, Miyazaki, ha ottenuto collaborazioni per i suoi film con i migliori scrittori, artisti, registi e produttori del Giappone, collaborando ad esempio con l’eccezionale compositore Joe Hisaishi, di cui gli spartiti realizzati per i film dello stesso Miyazaki sono diventati dei classici.
Hayao Miyazaki

Foto tratta dal sito: filasiete.com

Vita: Hayao Miyazaki  era uno dei quattro figli di Katsuji Miyazaki, che ha lavorato nell’azienda di famiglia Miyazaki Airplanes, la quale produceva componenti per aerei militari. Solo da adulto Miyazaki ha dichiarato di essersi sentito in colpa del fatto che la sua famiglia avesse approfittato della seconda guerra mondiale per trarne profitto. La sua avversione per il militarismo è infatti espressa ampiamente nel film di Nausicaä della Valle del Vento e in Porco Rosso. Per poter fuggire dai bombardamenti americani riversati su Tokyo, la fabbrica Miyazaki Airplanes si spostò a Kanuma City, e la famiglia Miyazaki si trasferì a Utsunomiya City, dove ha vissuto dal 1944 al 1946. Durante questo periodo, il giovane Hayao Miyazaki, può aver conosciuto la foresta che si trovava nei dintorni della città, foresta che sembrerebbe essere l’ambientazione del film Il mio vicino Totoro. Nel 1958 Miyazaki inizia ad interessarsi ai film di animazione, la sua immaginazione venne stimolata da Hakujaden (La leggende del Serpente Bianco), un film prodotto dalla Toei Animation, il primo anime e lungometraggio a colori uscito in Giappone nel 1958. A quel tempo però Miyazaki non avrebbe voluto essere un animatore cinematografico, ma un fumettista. Nel 1963 si laurea in economia e scienze politiche presso l’Università Gakushuin, ma il suo cuore amava l’arte, in particolare quel tipo di arte che fa appello ai bambini, quindi proseguì il suo interesse per i fumetti come membro di letteratura del miniclub dell’università. Nell’aprile del 1963, Miyazaki diventa animatore per la Toei Animation, producendo sia le immagini teatrali dei film sia per le serie tv. Ad Hayao Miyazaki sono state insegnate le basi per la realizzazione di un film d’animazione, con fatica ha studiato come realizzare personaggi e oggetti, ma pian piano trovando piacevole il suo lavoro ha imparato a disegnare con estrema precisione. Grazie alla sua fervida immaginazione, riuscì a stupire i suoi colleghi e propose numerose idee per lo studio e la realizzazione di alcune storie, in questo modo è diventato rapidamente un leader nel sindacato degli animatori. Nel 1964, Miyazaki incontra l’animatrice Akemi Ota, che sarebbe poi diventata sua moglie nel 1968. In quell’anno il ruolo importante dell’animatrice viene espresso nel primo film rilasciato: Il Principe del Sole, realizzato in collaborazione con l’animatore capo squadra Yasuo Otsuka e il regista Isao Takahata. Quest’ultimo sarebbe poi divenuto produttore di alcuni film di Hayao Miyazaki.

Hayao Miyazaki-Lupin III

Foto tratta dal sito: www.mangaforever.net

Carriera: Nel 1971 Miyazaki si è unito a Takahata per la realizzazione di un film di animazione su Pippi Calzelunghe, il tentativo però risultò un fallimento. Nel 1973 Miyazaki si trasferisce alla Zuiyo Pictures, dove progetta le scene per il cartone animato Heidi: La ragazza delle Alpi. Da quel momento si afferma come eccezionale artista backgroung-scene sia per il cinema che per l’animazione televisiva. Nel corso del 1970, oltre ai vari lavori su film e manga, lavora anche alle graphic novel. Nel 1979 esce Lupin III: Il Castello di Cagliostro, primo lavoro importante diretto da Miyazaki. Nei primi anni ’80, Miyazaki inizia una delle sue serie a fumetti più popolari basate sul personaggio di Nausicaä, una principessa che vie in un futuro in cui l’umanità è in pericolo di estinzione. Nel 1982 la società di Tokuma chiede a Miyazaki, di rendere le storie di Nausicaä un film d’animazione. I lavori iniziarono nel 1983, e il film Nausicaä della Valle del Vento è stato rilasciato nel 1984. Il film non ha avuto molto successo, tuttavia si è dimostrato redditizio al botteghino.

Studio Ghibli: Solo più tardi il film di Nausicaä divenne un’importante icona nel mondo del cinema d’animazione giapponese, questo permise ad Hayao Miyazai di aprire lo Studio Ghibli. Lo studio è riuscito a realizzare immagini in movimento per persone differenti, ottenendo una reputazione importante su ciò che riusciva a realizzare. Lo studio ha diretto il film d’animazione Laputa: Castello nel Cielo rilasciato nel 1986. Il film è stato rilasciato dalla Disney ma la parola Laputa è stata abbandonata a causa delle connotazioni offensive associate alla lingua spagnola. Il film espone l’amore per Miyazaki di tutte le cose che volano, è caratterizzato infatti da un castello sospeso in aria, e due delle sue preoccupazioni ricorrenti: l’interessa e la cura per la natura e la diffidenza delle organizzazioni militari. Il 1988 ha visto l’uscita di uno dei film d’animazione più grandi mai realizzati per bambini: Il mio vicino Totoro. Tuttavia inizialmente il film non ha riscosso molto successo, e Miyazaki è riuscito a salvarlo grazie ad una campagna di marketing astuto che consisteva nella vendita di peluche che raffiguravano Totoro, la sua immagine è diventata popolare fino al 2000, e lo è ancora oggi. Con la raffigurazione della foresta reale che era vicina a dove Miyazaki aveva vissuto da ragazzo, il film è ispirato al movimento ambientalista del Giappone. I personaggi del film sono diventati parte del logo dello Studio Ghibli.

 

Poi venne il 1989, e con esso il film d’animazione della streghetta Kiki-Consegne a domicilio che ha guadagnato un successo internazionale. Miyazaki ha affermato che l’ambientazione del film è un mondo nel quale la seconda guerra mondiale non è mai esistita; la città di mare di Kiki sembra essere francese, ma è popolata da una varietà di gruppi etnici differenti. Il film ha riscosso un notevole successo al botteghino, stabilendo un nuovo record in Giappone. Nel 1992 Porco Rosso, a volte chiamato The Crimson Pig, è stato rilasciato. Il film presenta la passione di Miyazaki per gli aerei, raffigurati con particolari effetti in riferimento all’anno 1920. Successivamente Miyazaki ha scritto la sceneggiatura del film Princess Mononoke. Il film è stato criticato dalla stampa giapponese, e ha ottenuto un grande successo, stabilendo un record di incassi al botteghino pari a 150 milioni di dollari. Il film è stato un risultato importante per un artista e leader al culmine del suo potere come Hayao Miyazaki, e anche se Mononoke è stato realizzato con la computer grafica in parte, il regista ha dichiarato che avrebbe preferito disegnarlo passo per passo a mano. Princess Mononoke è stato il primo film di Miyazaki ad attirare un vasto pubblico americano.

Hayao Miyazaki-Princess Mononoke

Foto tratta dal sito: www.fanpop.com

Nel 2001 Miyazaki supera se stesso con la realizzazione del film La città incantata, forse il più grande film d’animazione mai realizzato e ampiamente considerato grazie alla qualità delle immagini ricche di dettagli. Il film ha caratterizzato l’attenzione e l’amore per i bambini da parte di Miyazaki, nonché le sue preoccupazioni ambientaliste. La città incantata ha rotto tutti i record al botteghino giapponese ed è stato un successo popolare in tutto il mondo.

Hayao Miyazaki-La città incantata

Foto tratta dal sito: www.filmedvd.it

La collaborazione con Disney StudiosA metà degli anni ’90, la società made dello Studio Ghibli, la Tokuma, è stata colpita da tempi duri. Fortunatamente il grande successo al box-office in Giappone di Kiki- Consegne a domicilio aveva attirato l’attenzione della Disney Studios, la quale ha poi offerto un accordo che avrebbe alleviato le problematiche finanziarie della Tokuma, salvando così anche i film d’animazione dello Studio Ghibli. L’approvazione di Miyazaki è stata richiesta per poter approvare la collaborazione, l’accordo è stato formalizzato nel 1996 con successive revisioni, come ad esempio i diritti di distribuzione DVD per Disney Studios. I film distribuiti dalla Disney, sarebbero stati rilasciati sotto le etichette di Buena VistaMiramax. Benché la Disney avesse dichiarato di voler portare nel mondo il genio di Miyazaki senza manomissione dei film, non poi mantenuto la promessa. Ad esempio il finale della Città incantata è stato leggermente modificato, mentre nel film Kiki- Consegne a domicilio viene aggiunto un dialogo che nella versione originale giapponese non esiste. Successivamente per qualche motivo Disney ha rifiutato di vendere i film dello Studio Ghibli nei suoi negozi.

Il 14 gennaio del 1998, Miyazaki annuncia che avrebbe dovuto lasciare lo Studio Ghibli. La sua vista stava venendo a mancare, e sosteneva che non poteva garantire una miglior qualità artistica nei suoi film come avrebbe voluto. Aveva intenzione di fare piccoli film per la Studio Ghibli Museum, insistendo sul fatto che il museo dovrebbe essere pieno di bambini rumorosi e giovani animatori. Eppure il 16 gennaio 1999, è tornato come shocho e leader dello Studio Ghibli, assumendo un ruolo forte nel far valere la disciplina organizzativa e concentrandosi sui suoi compiti. L’utilizzo di animazioni realizzate con la computer grafica per aiutare a mantenere il controllo artistico delle sue creazioni, ha fatto nascere il film The Cat Returns (2002), e Il castello errante di Howl (2004), tratto dal romanzo di Diana Wynne Jones. Nel 2008 lo Studio Ghibli torna all’opera con l’uscita del film Ponyo sulla scogliera e Si alza il Vento del 2013.

 

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