Andy-Kaufman
Arte

Andy Kaufman e la sua leggenda

Andy Kaufman è stato un comico e attore statunitense che ha lasciato un importante impronta nel mondo dello spettacolo.

Noto per il suo lavoro innovativo nella commedia americana, Andy Kaufman è conosciuto anche per la leggenda sulla sua morte.

Andy-Kaufman-giovane

Andy Kaufman nacque a New York il 17 Gennaio del 1949. Il comico, primogenito di Janice (nata Bernstein) e Stanley Kaufman, è cresciuto in una famiglia borghese del Long Island (New York). Il piccolo Andy iniziò a esibirsi all’età di 9 anni e frequentò la Grahm Junior College di Boston. Dopo la laurea nel 1971 cominciò a farsi notare in vari piccoli club dell’East Coast.

Il desiderio di fare il comico era sempre stato presente nella sua testa.

Mentre tutti gli altri bambini erano fuori a giocare a palla e ad altro, io ero solito restare in camera mia e immaginare che ci fosse una telecamera nel muro. E credevo davvero di mettere su uno show televisivo e che questo fosse trasmesso là fuori, da qualche parte nel mondo.

Il giovane attirò l’attenzione già nella sua prima apparizione, grazie al personaggio chiamato  Foreign Man, ovvero Straniero. Lo Straniero, personaggio proveniente da un’isola affondata del Mar Caspio, cominciò ad appariva sul palco di diversi spettacoli di cabaret. Il suo primo approccio era impacciato e timido. Spesso il numero cominciava in maniera goffa e questo comportava l’irritazione del pubblico che giudicava pessima l’interpretazione di Andy Kaufman. Altri invece avevano simpatia per questo personaggio senza speranza e disperato. Dopo aver portato in scena lo Straniero, Andy chiedeva al pubblico di volersi esibire in una seconda imitazione, quella di Elvis Presley.

La differenza tra Elvis Presley e lo Straniero era enorme. Nei panni di Elvis Presley, Andy Kaufman era inarrestabile, incontenibile e perfettamente a suo aggio, tanto da confondere il pubblico. Il comico si travestiva e imitava alla perfezione il cantante americano. Anche la parte del canto e della voce era perfetta. Persino Elvis, quando vide il comico sul palcoscenico, giudicò l’imitazione di Kaufman la sua preferita in assoluto. Vista la differenza tra il primo sketch e l’imitazione di Elvis, il pubblico capì di avere a che fare con un vero e proprio artista. Prendersi gioco del pubblico e farli credere di non essere un bravo comico diventò un elemento che distingueva tutti i spettacoli di Andy Kaufman.

Il celebre manager dell’epoca George Shapiro notò Andy Kaufman e il suo innato talento. Kaufman, più tardi, riprese il personaggio dello Straniero, cambiandoli nome in Latka Gravas per la sitcom Taxi nel 1978. Il comico odiava le sitcom e non voleva assolutamente parteciparvi. Accettò il ruolo solo grazie alle insistenze del suo manager e pose molte condizioni alla produzione. Il suo personaggio era fondato sul disturbo da personalità multipla. Questa invenzione permise a Kaufman di interpretare più personaggi nei suoi show.

Il pubblicò iniziò ad affezionarsi a Latka e spesso chiedeva al comico di interpretare questo personaggio. Kaufman, invece, non voleva essere associato solo ed esclusivamente a questo personaggio e spesso si sentiva costretto a improvvisare sul palco, con l’intenzione di portare qualcosa di nuovo. Una volta, mentre il pubblico divertito credeva fosse l’ennesimo scherzo, il comico lesse sul palco l’intero libro di Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby. Kaufman era una comico che non si curava molto dell’opinione della platea. Ironico e deciso, Andy Kaufman si sentiva libero di fare sul palco scenico ciò che desiderava. Il suo atteggiamento è stato spesso motivo di litigio con il manager e, nonostante questo, il pubblico lo apprezzava anche quando se il comico si prendeva gioco di loro.

Tony Clifton è stato il secondo personaggio più celebre di Kaufman. Si trattava di un presunto cantante di Las Vegas che apriva gli spettacoli del comico. Le doti vocali permettevano a Kaufman di organizzare spettacoli che non avevano nulla da invidiare ai concerti. Il personaggio venne impersonato non solo da Kaufman, ma anche da suo fratello Michael e dall’amico, comico e collaboratore Bob Zmuda. Questo creò confusione nell’audience che, per un certo periodo di tempo, non capì se Clifton fosse una vera persona o un personaggio.

Kaufman, come suo solito, continuava a ingannare il pubblico, apparendo i suoi spettacoli insieme a Clifton, interpretato dal fratello o da Zmuda. Persino dei giornalisti rimasero coinvolti in questo sketch. Alcuni di loro, infatti, si vantarono di aver intervistato Clifton. Il personaggio, durante le interviste, si arrabbiava e cominciava a urlare e inveire contro Kaufman, accusandolo di arricchirsi alle sue spalle, sfruttando il suo nome, e ribadiva che erano due persone distinte. Questo atteggiamento non faceva alto che aumentare la confusione del pubblico.

I scherzi fatti al pubblico diventarono infiniti. Le numerose sorprese durante lo show alla Carnegie Hall, dove il comico caricò il pubblico in 35 pullman per poi portarli in un’edificio e offrirli latte e biscotti. A questo si aggiungono le memorabili apparizioni a Fridays, varietà della rete televisiva ABC, dove durante uno sketch ambientato in un ristorante, Kaufman uscì dal personaggio e rifiutò di recitare la propria parte, provocando una vera e propria risa in diretta. L’intero incidente fu apparentemente una gag ideata dallo stesso Kaufman, ma non fu mai chiaro chi ne fosse al corrente e chi no. Un altro scherzo è stato quando Kaufman, sempre allo show Fridays, invitò sul palco la cantante gospel Kathie Sullivan e annunciò che presto i due si sarebbero sposati.

Molti credono che persino la sua morte sia un’invenzione e che Andy Kaufman sia ancora vivo. Il comico morì il 16 maggio 1984 per un cancro ai polmoni, e venne sepolto al Beth David Cemetery di Elmont (New York). Molti dubitano sulla sua morte, visto che il cancro ai polmoni è raro nei non-fumatori e persone sotto i 50 anni. Kaufman, durante un suo sketch, disse che avrebbe inscenato la sua morte, per tornare 20 anni dopo, dando vita a una leggenda urbana. I suoi milioni di fan hanno sempre coltivato la speranza che lo showman fosse ancora in vita.

Altri credono che Kaufman si sarebbe sottoposto a interventi di chirurgia plastica per rendersi irriconoscibile e vivere sotto la falsa identità di un comico odierno. Il maggior sospetto ricade su Jim Carrey, che lo ha impersonato nel film Man on the Moon. I due sono nati persino lo stesso giorno 17 gennaio e il modo in cui Carrey recita è molto simile a quella di Kaufman. In realtà l’attore ha rivelato di aver studiato molto bene il personaggio perché ci teneva ad avere la parte. Per altri la teoria è infondata visto che la prima apparizione televisiva di Jim Carrey risale al 1983, un anno prima della morte di Kaufman.

Andy Kaufman è stato così grande che continua, anche da morto, a prendersi gioco del suo pubblico che l’ha sempre apprezzato per l’immenso e raro talento.

Photo credits: HuffingtonPost, AndyKaufman

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