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Patrizio Bertelli, il pilastro di Prada

Patrizio Bertelli è un’imprenditore di successo, oltre che importante pilastro della maison di moda Prada.

Insieme a sua moglie, la famosa stilista Miuccia Prada, Patrizio Bertelli è riuscito a gestire l’importante business dietro a uno dei brand di lusso più importanti d’Italia e del mondo.

Patrizio-Bertelli-giovane

L’amministratore delegato di Prada è nato ad Arezzo il 6 Aprile del 1946. Inizialmente Patrizio Bertelli era uno studente d’Ingegneria dell’Università di Bologna, facoltà che decise di abbandonare per intraprendere la carriera d’imprenditore. Nel 1967 il giovane acquisì l’azienda pellettiera Sir Robert e nel 1973 la parmigiana Granello. Le sue capacità imprenditoriali e quelle d’ artigiano lo hanno aiutato a trasformare due piccole e sconosciute aziende di pelletteria in un’unica impresa di successo sotto il nome della Ipi ( I pellettieri d’Italia). Nonostante la vita di Patrizio Bertelli abbia preso un’altra strada, la Sir Robert continua a produrre cinture, mentre la Granello di Parma distribuisce prodotti di pelletteria e calzature.

miuccia-prada-patrizio-bertelliIl 1978 è stato l’anno di svolta per Patrizio Bertelli che, oltre ad affermarsi come imprenditore, conobbe Miuccia Prada, la donna che cambiò per sempre la sua vita. Quell’anno Miuccia Prada, che già possedeva lo storico negozio F.lli Prada valigerie di Galleria Vittorio Emanuele a Milano, aperto da suo nonno nel ’23, propose al giovane un accordo per la realizzazione di una collezione di pelletteria griffata Prada.

Miuccia Prada, oltre a essere sua moglie, è anche socia in affari. Il due sono una coppia di successo con il comune obiettivo d’ espandere e far crescere il proprio business. Già negli primi anni della loro collaborazione, nel 1983 arrivò la decisione di aprire in via Spiga la prima vera e propria boutique Prada. Lo stesso anno nacque anche l’idea di produrre, oltre alle borse, anche le calzature. Nel 1989 arrivò la prima collezione d’abbigliamento firmata Prada e nel 1994, la decisione di lanciare la linea Miu Miu (marca d’abbigliamento e accessori femminili con un prezzo inferiori rispetto a Prada).

Le capacità imprenditoriali di Bertelli si fondono con quelle gestionali e di progettazione di Miuccia. Dal 1985 al 1997 le vendite di Prada Group aumentarono in maniera esponenziale, passando dai 30 ai 1.171,5 miliardi di lire, con una crescita del 52,5% nell’anno 1996. Sempre nel 1996 i due proprietari decisero di aprire ben 15 nuovi negozi in tutta Italia, facendo diventare il loro business uno dei più fondati della nazione. Nel 1997 la produzione di borse e scarpe rappresentava circa il 63% del fatturato, mentre quella d’abbigliamento il 24%. La quasi totalità del giro d’affari proveniva da Prada (92,4%), Miu Miu e Granello registravano il 7,6% del profitto.

Bertelli, oltre ad affiancare Miuccia Prada nella conduzione manageriale del marchio, è colui che spinge il gruppo a innovarsi e sperimentare nuove cose. Spesso la decisione finale sull’apertura di nuove boutique in Italia e all’estero spetta proprio a lui. Nel 1986, Patrizio Bertelli spinse Prada ad aprire il suo primo negozio a New York. È stata sua anche l’idea di acquisire piccoli marchi durante gli anni 90, per continuare a espandere gli affari. Il 24 giugno 2011, l’imprenditore, dopo numerosi tentativi falliti, riuscì a far quotare nella Borsa di Hong Kong il gruppo Prada composta da Miu Miu, Church’s e Car Shoe. Patrizio Bertelli è stato tra il primi imprenditori nell’ambito di lusso a espandersi nell’Oriente. Visto il successo di Prada, che riuscì, in breve tempo, a far aumentare il valore dei suoi titoli da circa 9 miliardi di euro a oltre 14 miliardi, altre maison importanti hanno seguito le orme di Bertelli.

Nel 2014 il fatturato di Prada è arrivato a raggiungere la cifra di 3,587 miliardi di euro, con una crescita di 8,8% rispetto al 2013. Patrizio Bertelli non si smentisce mai. Grazie a lui il gruppo Prada ha registrato un gross margin del 75% che nessun altro del settore della moda riesce a raggiungere.

Oltre all’impegno come imprenditore, Patrizio Bertelli non ha mai dimenticato la sua passione per la vela. Il pilastro di Prada, infatti, diventò un velista professionista negli anni 70 e attualmente è il patron di Luna Rossa, la popolarissima imbarcazione. Quattro edizioni dell’America’s Cup, tre finali di Vuitton Cup, una vinta, due perse, dal 2012 il nome di Patrizio Bertelli è scritto nell’albo d’oro dell’America’s Cup Hall of Fame.

Secondo la rivista Forbes, il 69-enne è al 9° posto degli imprenditori più ricchi d’Italia. Con un patrimonio di oltre 4.6 miliardi di dollari, il genio del business occupa la 405-esima posizione della classifica degli uomini più ricchi del pianta.

L’attenzione di Patrizio Bertelli, e di tutta Prada, è rivolta verso il futuro. Attualmente, la casa di moda è tra le poche aziende che assumono dipendenti. Oltre a questo, a Prada spetta il primato di continuare a investire e credere nell’Italia. L’amministratore delegato, insieme alla sua consorte Miuccia Prada, non ha mai smesso di sostenere l’immenso valore del made in Italy. Per Patrizio Betelli, essere italiano è un vero e proprio motivo d’orgoglio. In molte interviste, il numero uno di Prada ha ribadito che per nulla al mondo cambierebbe il bel Paese per andare a vivere altrove. Per cambiare le cose, secondo Patrizio Bertelli, serve entusiasmo, convinzione e determinazione.


Photo credits: BusinessofFashion, MagSky, FashionMag

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