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Bill de Blasio: il sindaco italoamericano

Bill de Blasio è l’attuale sindaco di New York.

De Blasio, nonostante sia americano a tutti gli effetti, non ha mai rinnegato le sue origini italiane.

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Le origini italiane di Bill derivano dalla madre Maria De Blasio, figlia di Giovanni De Blasio e Anna Briganti. I nonnioriginari di Sant’Agata dei Goti (piccolo paesino del Benevento) immigrarono verso gli Stati Uniti negli primi anni del 900. Maria conobbe Warren Wilhelm, un militare d’origine tedesca, dislocato nell’Oceano Pacifico. Bill è nato a Manhattan l’8 Maggio del 1961 e cresciuto a Cambridge (Massachusetts). Nonostante l’unico legame che poteva avere con l’Italia era l’origine dei suoi nonni, il giovane decise di studiare la lingua italiana a Brooklyn. Bill de Blasio è sempre andato fiero delle sue origini.

Il rapporto di Bill con i nonni materni è diventato forte quando suo padre, alcolizzato e fumatore accanito, abbandonò sia sua moglie che il figlio di 7 anni. I nonni materni si son presi cura di Maria e del piccolo nipotino. Il padre di Bill, invece, si suicidò nel 1979 all’esterno di un hotel per la depressione dovuta al tumore maligno nei polmoni, causato dall’abuso di tabacco.

Il suo nome originario era William Wilhelm. Nel 1983, il giovane Bill, per interrompere per sempre ogni rapporto che lo legava al padre, decise di cambiare legalmente il cognome da Wilhelm a de Blasio. Dal 1990 si fece chiamare Bill de Blasio, abbandonando per sempre anche il nome William. La sua infanzia, segnata dall’abbandono del padre, è stata illuminata grazie alla presenza dei nonni che gli hanno trasmesso l’amore e l’orgoglio di essere italiano. In un’intervista ripresa da La Repubblica, de Blasio disse:

Sono molto fiero delle mie origini. È importante per tutto ciò che faccio. E’ stata una parte cruciale della mia vita, per la mia forza. Tutto ciò che arriva dalla mia eredità italiana, dalla mia famiglia, dall’essere stato a trovare mio nonno, dalla mia città Sant’Agata dei Goti, rappresenta molto del modo in cui vedo il mondo”.

Bill proseguì gli studi e ottenne il titolo accademico di bachelor of arts, in studi metropolitani alla New York University. Oltre a questo, decise di frequentare un master in Affari Internazionali presso la Columbia University. Dopo aver terminato gli studi, Bill de Blasio diventò uno degli attivisti più agguerriti di New York. Da sempre battuto per i diritti delle minoranze de Blasio si definisce liberale e progressista. Il matrimonio con un’afro-americana dimostra ancora di più l’intenzione di Bill di voler agire per eliminare la discriminazione razziale e l’odio verso le minoranze etniche.

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Nel 1994 Bill de Blasio sposò Chirlane McCray, poetessa afro-americana, oltre che attivista per i diritti degli omosessuali. La coppia ha due figli, Dante e Chiara. Per il sindaco di New York la famiglia è al centro di tutto:

Mia moglie e la famiglia sono il centro della mia vita; Essi sono la mia terra. Non voglio sembrare sdolcinato, ma loro sono la mia ispirazione. Mi danno la carica e l’energia per andare avanti.

Già “avvocato della città” (una sorta di carica elettiva minore in cui ci si batte per i diritti degli altri) nel 2013 Bill de Blasio si candidò come primo cittadino di New York impostando la sua campagna elettorale sulla “teoria di Robin Hood”, ovvero tassare i ricchi per finanziare asili nido e aumentare il salario minimo delle persone con difficoltà economiche. Il sindaco di New York, grazie a un gruppo di collaboratori esperti e alle promesse convincenti, riuscì a vincere le elezioni, guadagnando oltre il 76 % delle preferenze.  In un discorso, ripreso dal Fatto Quotidiano, Bill, durante la sua campagna elettorale, disse:

 “Il programma è già tutto nella Costituzione”: non esiste democrazia senza uguaglianza e non esiste uguaglianza senza il riconoscimento pieno dei diritti umani e civili, che comprendono il bambino che nasce, la coppia (qualunque coppia) che si unisce, la donna e l’uomo che lavorano e, per questa ragione, diventano “valore aggiunto” del Paese, ricchezza da tutelare. Ho imparato da Roosevelt.”

Con un consenso che raggiunse il 76% e una valanga di voti ottenuti in ogni aerea e settore della Grande Mela, Bill de Blasio è stato una svolta per New York. Dopo 10 anni di Michael Bloomberg, New York optò per un ultra liberale come De Blasio. Il 5 novembre 2013 viene eletto sindaco. New York non aveva un sindaco democratico da oltre vent’anni. L’ultimo era stato David Dinkins e nel 2013 toccò a Bill de Blasio. Per Bill de Blasio essere sindaco di New York è sinonimo della realizzazione del “sogno americano”, quello stesso sogno che i suoi nonni, partiti da lontano, hanno sempre sperato di raggiungere in America.

Curiosità:

Bill de Blasio è il quarto sindaco italo-americano di New York dopo Fiorello La Guardia (1934–45), Vincent Impellitteri (1950–53) e Rudolph Giuliani (1994–2001).

photo credit: L’altraItalia, DailyNews, NewYorkTimes

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