Gustav Klimt
Arte

Gustav Klimt: il maggior esponente dell’Art Nouveau

Il pittore austriaco Gustav Klimt è stato uno dei maggiori esponenti della corrente artista dell’ Art Nouveau, conosciuto per le sue opere più famose come Il bacio, L’Albero della Vita e Danae.

”Nessun settore della vita è tanto esiguo e insignificante da non offrire spazio alle aspirazioni artistiche.”

Gustav Klimt

Photo Credits: www.techhive.com

Gustav Klimt era il più rinomato dei fondatori dell’Art Nouveau di Vienna. Egli viene ricordato come uno dei più grandi pittori decorativi del XIX-XX secolo, ha prodotto uno stile di raffigurazione di corpi femminili tra i più significativi dell’arte della sensualità di quel periodo. Inizialmente ha avuto successo come pittore accademico tradizionale, il suo incontro con le tendenze dell’arte moderna europea lo ha incoraggiato a sviluppare il proprio stile eclettico e spesso fantastico. La sua posizione di co-fondatore e primo presidente della Secessione di Vienna ha inoltre fatto sì che questo stile sarebbe diventato molto influente, anche se l’influenza diretta di Klimt su altri artisti inizialmente è stata limitata. Klimt benché fosse molto attratto dalle donne, pare che non le abbia mai corteggiate, ha perseguito l’interesse verso la sua carriera, e pur non essendosi mai sposato, si dice che abbia avuto quattordici figli.

Klimt ha ricevuto molte commissioni per dipingere alcuni edifici pubblici. Successivamente abbandonò sia lo stile del realismo, che l’approccio al soggetto di materia storica, che erano caratteristiche pittoriche del 19 ° secolo. Tuttavia, il suo interesse per le possibilità decorative della pittura potrebbe essere visto come tipico del suo periodo di amore, di grandezza, e di elaborazione del suo lavoro. Potrebbe anche essere interpretato come un tentativo di riconciliare il naturale e l’artificiale, una preoccupazione tipica del 19 ° secolo, come la tecnologia moderna ha cominciato a trasformare il mondo al di là della conoscenza di allora.

Gustav Klimt-Fable

Gustav Klimt – Fable

Mentre alcuni dei pittori contemporanei di Klimt sono stati energicamente contrari alla decorazione, Klimt era sicuramente il più notevole esponente favorevole  alla decorazione nell’arte. Egli ha fortemente creduto nella parità tra arte e decorazione, e alcuni dei suoi lavori mostrano la sua ambizione nel creare un Gesamtkunstwerk (“opera d’arte totale”), nell’unione delle arti visive e dell’ornamento. E ‘stato anche strettamente associato con Wiener Werkstätte, lo studio di design che ha lavorato per migliorare la qualità degli oggetti di uso quotidiano.

Gustav Klimt

Photo Credits: www.neuegalerie.org

Il suo stile pittorico è stato ispirato dall’atmosfera eterea del lavoro di artisti come Aubrey Beardsley, e per alcuni aspetti dalla tecnica impressionista. Klimt era anche decisamente eclettico, poiché prese spunto anche da motivi dall’arte bizantina, greca ed egiziana. Anche se la sua arte è ormai molto popolare, è stato trascurato per gran parte del 20° secolo, e ha trovato contro di sè una forte opposizione che lo accusava di dipingere oscenità. Si è scontrato anche con obiezioni rispetto al suo approccio stilistico che alludeva vagamente alla sessualità. Il trattamento di temi erotici nei suoi quadri era generalmente delicato e velato, ma pare che nei suoi disegni avesse dato piena espressione in riferimento ad aspetti di natura sessuale.

Gustav Klimt è stato visto come un artista che era molto più avanti rispetto ad altri artisti del suo tempo, e gran parte del lavoro che è stato prodotto nel corso della sua carriera è stato visto come controverso. Klimt è stato infatti molto spesso criticato a causa della natura erotica ed esotica. Anche se simbolismi di questo tipo sono stati utilizzati nelle sue opere d’arte, secondo alcuni non era affatto sottile, Klimt sarebbe andato ben oltre ciò che la fantasia di quel periodo potesse accettare. Benché se il suo lavoro non fosse stato ampiamente apprezzato durante il suo tempo, alcuni dei pezzi che Gustav Klimt creò nel corso della sua carriera, sono oggi visti come alcuni dei pezzi più importanti ed influenti provenienti dell’Austria.

Gustav Klimt

Gustav Klimt – Reinzeichnung der Allegorie

Gustav Klimt nasce in Austria nel 1862. Suo padre lavorava come incisore d’oro, ma non ebbe molto successo nel suo mestiere; per questo motivo, la famiglia non ha vissuto una grande vita, e Klimt è cresciuto nelle zone colpite dalla povertà, con molto poco. Nel 1876, quando aveva 14 anni, Klimt si iscrisse alla Scuola pubblica di Arti di Vienna; venne notato subito per il talento e le forme d’arte da lui creati. Ed è proprio grazie al suo talento che ricevette il suo primo incarico di lavoro mentre studiava. Durante il 1880, Gustav Klimt, il fratello Ernst e Franz Matsch, iniziarono una collaborazione produttiva. Cominciano a lavorare nei teatri, nelle chiese, e nei musei.

Molti dei pezzi che crearono, furono commissionati da dei clienti che frequentavano questi luoghi. Durante questo periodo, Gustav Klimt creò anche un pezzo per il Teatro Burg, così come per il Kunsthistorisches Museum, che si trova a Vienna. La collezione Reinzeichnung der Allegorie, è visto come un pezzo creativo, e senza tempo, uno dei primi realizzati da Klimt. Grazie a questo primo lavoro, egli fu incaricato di realizzare un secondo pezzo per il museo. In questa seconda raccolta, lo stile comprende vernice color oro e la simbologia esotica della figura femminile. Dettagli che caratterizzarono ed influenzarono il suo lavoro successivo.

Nel 1891 Gustav Klimt diventò un membro della società e cooperativa degli artisti austriaci, e l’anno successivo si iscrissero anche suo fratello e suo padre. E’ durante questo periodo che Klimt decise di trasferirsi in uno studio più ampio, in modo tale da poter creare più opere, e avere più spazio per approfondire le forme d’arte sulle quali lavorò successivamente. Nel 1893, Gustav Klimt e Matsch ebbero il compito di dipingere il soffitto della cattedrale della nuova università di Vienna. Tuttavia poco dopo gli artisti litigarono duramente e questo evento contribuì a rallentare il lavoro dal momento che entrambi stavano intraprendendo un approccio artistico differente. Molti dei pezzi che furono progettati per l’università, non vennero ampiamente accettate dalla comunità locale, la quale disprezzò la natura simbolica estrema nelle opere d’arte da Klimt.

A causa del litigio con Matsch, e il disprezzo della gente del posto, Gustav Klimt avvertì che il suo lavoro e la sua popolarità stavano andando nella direzione sbagliata. Nel 1897  nasce il Movimento di Secessione. Questo movimento si concentrò sui giovani artisti, nel tentativo di esporre il loro lavoro, e contribuire a portare forme d’arte straniere alle riviste di Vienna. Nel 1898, il movimento ebbe la sua prima mostra organizzata, alla quale parteciparono circa 57.000 visitatori. Da questo momento fino al 1905 circa, Gustav Klimt divenne una forza centrale e leader della Secessione Viennese, infatti, nel corso di questo decennio, fu l’artista più popolare. Nel 1900 Klimt inaugurò la prima mostra creata per l’Università di Vienna, e sottoposta a visualizzazione pubblica. La mostra venne presentata al Salone Mondiale di Parigi, vincendo il premio Grand Prix. Klimt continuo il suo lavoro per l’università fino al 1901, anche se si scontrò con molte critiche.

Gustav Klimt

Dopo aver lasciato il Movimento di Secessione nel 1905, Gustav Klimt intraprese un nuovo approccio che ancora una volta non venne ben accolto a Vienna e non solo da altri artisti, ma come sempre anche dalla gente del posto. Egli creò vari pezzi, tra cui: Danae, e il bacio. Per il pensiero di allora, queste opere erano di natura estremamente erotica e con eccessiva simbologia esotica. Essi rappresentano le differenze sessuali tra uomini e donne, e la forma umana. Nel 1911, Gustav Klimt andò in Italia, a Firenze e a Roma dove lavorò per creare nuovi dipinti, tra questi troviamo La morte e la vita, La Vergine, e La Sposa. Al di fuori di Vienna, questi pezzi sono stati ampiamente accettati, grazie anche ad altre  opere d’arte che Klimt ha realizzato, al di fuori della sua città natale.

Nel 1918 Gustav Klimt ebbe un ictus, e il 6 febbraio dello stesso anno, morì a causa di una polmonite. Anche se gran parte del suo lavoro non è stato apprezzato nel corso della sua carriera, a causa del suo stile intenso e controverso, ad oggi le sue opere sono estremamente popolari. Dopo la sua morte infatti, il valore dei suoi pezzi aumentò moltissimo, ed erano visti come alcuni dei migliori lavori artistici viennesi. L’arte di Klimt ha inoltre influenzato successivamente moltissimi altri artisti.

Gustav Klimt

Gustav Klimt – il bacio

Gustav Klimt

Gustav Klimt – Albero della vita

Gustav Klimt

Gustav Klimt – Danae

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