Frida Kahlo
Arte

Frida Kahlo e l’arte messicana

Frida Kahlo fu una pittrice nota per i suoi autoritratti e le sue opere moderne che illustrano la sua cultura e il suo popolo.

”Bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità.”

Frida Kahlo

Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderon, è nata il 6 luglio del 1907 in casa dei suoi genitori, nota come La Casa Azul (La Casa Blu), in Coyoacan, che allora era una piccola città della periferia di Città del Messico. Suo padre, Carl Wilhelm Kahlo è nato a Pforzheim, in Germania. Era il figlio del pittore e orafo Jakob Heinrich Kahlo. Frida Kahlo ha sostenuto che suo padre fosse di origine ebraica e ungherese, ma un libro del 2005 su Guillermo Kahl (Schirmer / Mosel, 2005), afferma che egli discendeva da una famiglia di tedeschi luterani. Wilhelm Kahlo è arrivato in Messico nel 1891, all’età di diciannove anni e ha cambiato il suo cognome tedesco, Wilhelm, al suo equivalente spagnolo ”Guillermo”.

La madre di Frida, Matilde Calderon y Gonzales, era una devota cattolica di origine spagnola. I genitori di Frida si sono sposati poco dopo la morte della prima moglie di Guillermo durante la nascita della loro seconda figlia. Anche se il loro matrimonio era molto infelice, Guillermo e Matilde ebbe quattro figlie, e Frida era la terza nascitura. Frida una volta ha affermato di essere cresciuta in un mondo circondato da donne. Durante la maggior parte della sua vita, tuttavia, Frida rimase vicino a suo padre. La rivoluzione messicana ha avuto inizio nel 1910, quando Frida aveva tre anni. Nei suoi scritti, ha ricordato che la madre e le sue sorelle avrebbe ospitato all’interno della casa gli uomini rivoluzionari di guerra, offrendo loro un pasto per saziare la fame.

Frida KahloQuando aveva sei anni si scoprì che Frida soffriva di spina bifida, scambiata dai suoi genitori con la poliomielite, della quale ne era affetta anche la sorella, e Frida presentava la gamba destra più sottile della sinistra, che tuttavia era solita nascondere con delle lunghe gonne. Nonostante la sua condizione, Frida ha mostrato subito un carattere forte. Da giovane ha praticato sport come il pugilato e altri. Nel 1922 Frida si è iscritta alla Escuela Nacional preparatoria, dove era una delle sole trentacinque ragazze iscritte. Kahlo si unì ad una banda nata all’interno della scuola e si innamorò del loro leader, Alejandro Gomez Arias. Durante questo periodo, Kahlo è stata anche testimone di violente lotte armate per le strade della Città del Messico, per la rivoluzione messicana. Nel frattempo Frida aveva già iniziato a sperimentare il suo notevole talento artistico.

 Nel 1925, quando Frida aveva 18 anni purtroppo subì un incidente drammatico che le cambiò la vita che la spinse a trovare conforto nell’arte. All’uscita della scuola insieme ad Alejandro, l’autobus dove i due viaggiavano per tornare a casa, si scontrò violentemente con un tram della corsia opposta. Per Frida i danni alla salute furono gravissimi, la colonna vertebrale subì delle rotture in ben tre punti, si fratturò un femore e le costole, 11 fratture alla gamba sinistra e una slogatura al piede destro, una lussazione alla spalla sinistra e come se non fosse abbastanza un corrimano dell’autobus le trapassò i fianchi. Frida ne uscì viva per miracolo e si sottopose ad oltre 32 interventi di chirurgia.

Una volta fuori dall’ospedale si ritrovò con il busto ingessato e l’impossibilità di muoversi dal suo letto per alcuni anni, una condizione che la costrinse ad una sconfinata solitudine. Per permetterle di dipingere se stessa, i suoi genitori le installarono uno specchio nel soffitto sopra il suo letto, sua madre le regalò uno speciale cavalletto per poterle permettere di dipingere in quelle condizioni, e suo padre le prestò tutta la sua scatola di colori ad olio e alcuni pennelli. Così dopo l’incidente, Frida iniziò una carriera di pittura a tempo pieno. I suoi autoritratti diventarono una parte dominante della sua vita, e una volta disse: “Dipingo me stessa perché sono spesso da sola e io sono il soggetto che conosco meglio”.

Frida Kahlo

Basandosi sulle sue esperienze di vita personali, le opere di Kahlo spesso si caratterizzano per le loro rappresentazioni forti di dolore. Dei suoi 143 dipinti, 55 sono autoritratti, che spesso incorporano rappresentazioni simboliche delle sue ferite fisiche e psicologiche. Per un certo periodo Frida pensava di rappresentare opere surrealiste per poi rendersi conto in realtà che: “Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà”.

Kahlo è stata profondamente influenzata dalla cultura indigena messicana, che è evidente nel suo uso di colori vivaci e simbolismo drammatico. Lei ha spesso utilizzato l’immagine simbolica della scimmia nei suoi dipinti. Nella mitologia messicana, le scimmie sono simbolo di lussuria, ma Kahlo le ritraeva come animali affettuosi e protettivi. Anche temi cristiani ed ebrei sono stati spesso raffigurati nei suoi lavori. L’artista ha combinato elementi della tradizione classica religiosa messicana con gli aspetti stilistici del surrealismo.

Frida KahloCome giovane artista, Kahlo si avvicinò al famoso pittore messicano Diego Rivera, il quale rimase subito colpito dalle opere di Frida, ed ella chiese al pittore consigli su come proseguire con la sua carriera artistica. Rivera rimase affascinato dallo stile artistico di Frida, dall’espressività delle sue opere che le trovò immediatamente moderne, speciali ed uniche per lo stile artistico messicano di allora. Così il pittore incoraggiò Frida a continuare il suo lavoro. Nel 1929 i due si sposarono, nonostante la disapprovazione della madre di Frida. Vennero soprannominati dal padre di Frida come l’elefante e la colomba per indicare la loro differenza corporea. Il matrimonio tra Frida e Rivera però risultò essere un vero tormento. Entrambi avevano un temperamento di fuoco e si scontravano spesso, ebbero entrambi numerose relazioni extraconiugali. Frida Kahlo si scoprì apertamente bisessuale ed ebbe sia relazioni con uomini (tra cui Leon Trotsky) che con donne. Rivera era a conoscenza delle relazioni con le donne della moglie e le tollerata, ma diventava estremamente geloso quando Frida lo tradiva con altri uomini. Da parte sua, Kahlo si sentì umiliata quando seppe che Rivera ebbe una relazione con la sorella minore di Kahlo, Cristina. La coppia tempo dopo divorziò  per poi risposarsi nel 1940. Il loro secondo matrimonio tuttavia fu comunque turbolento come il primo. I due vivevano in abitazioni separate, ma adiacenti.

Nel 1939, su invito di André Breton, Frida si recò in Francia a mostrare i suoi quadri a Parigi. Il Louvre ha acquistato uno dei suoi dipinti, che è stato esposto ad una mostra. Questo è stato il primo lavoro di un artista di origini messicane del 20 ° secolo  acquistato dal museo di fama internazionale.

Frida Kahlo morì il 13 luglio 1954, e prima di morire scrisse nel suo diario: “Spero che l’uscita sia gioiosa e spero di non tornare.” La causa ufficiale della morte è dovuta ed embolia polmonare, anche se alcuni sospettavano che fosse morta di overdose. L’autopsia non fu mai eseguita. Frida ha sofferto molto di salute per tutto l’anno precedente alla sua morte, la sua gamba destra era stata amputata all’altezza del ginocchio a causa della cancrena. Ha anche avuto un violento episodio di broncopolmonite che aveva reso il suo corpo fragile.

Più tardi, nella sua autobiografia, Diego Rivera scrisse che il giorno in cui Kahlo morì fu  il giorno più tragico della sua vita, aggiungendo che, troppo tardi, aveva capito che la parte più bella della sua vita era stata il suo amore per lei.

Un urna colombiana raccoglie le ceneri di Frida ed è in mostra nella sua vecchia casa, La Casa Azul (La Casa Blu), in Coyoacan. Oggi è un museo che ospita una serie di sue opere d’arte e numerosi reperti dalla sua vita personale.

Stile artistico e immagine: Se inizialmente Frida dipinse molti autoritratti spinta dall’incidente che le ha causato molte sofferenze, in un secondo momento la sua analisi diventa più elaborata e raffigura la sua percezione interiore del mondo e della relazione che ha con esso. Solo per un breve periodo l’artista si affaccia al surrealismo miscelando ad esso elementi della cultura messicana, influenzata anche dalle opere di Salvador Dalì. Ed è proprio con questo stile che Frida rappresenta maggiormente le sue ferite corporee e la perdita del bambino che stava aspettando causata da un aborto spontaneo, queste opere vengono raffigurate anche con una forte carica emotiva. Tuttavia al contrario del surrealismo che si immerge nell’inconscio, quelle di Frida sono opere che caso mai cercano di dare luce alle sue introspezioni, elaborando il dolore e i vissuti dell’artista stessa. Oltre a questo aspetto personale, le opere di Frida hanno avuto successo per il suo stile anti-convenzionale, e a partire dagli anni ’80 è diventata un’icona di emancipazione femminile.

Non solo la sua arte dunque ma anche la sua immagine sono diventate importanti riferimenti anche per artisti moderni,  Frida infatti ha sempre amato sfoggiare accessori e abiti appariscenti, tipici della sua cultura messicana, senza mancare di femminilità nonostante il suo carattere forte. L’utilizzo di colori sgargianti nei suoi dipinti, e le tematiche con riferimenti anche alla sua cultura, hanno fatto di lei un artista innovativa e brillante. Ad oggi le opere e la figura di Frida sono diventate oggetto di interesse nell’ambito della moda e dell’arte in generale.

Frida Kahlo

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Photo Credits: vintag.es –  chairmag.it – www.pinterest.com

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