Annie Leibovitz
Arte

Annie Leibovitz e i ritratti nella fotografia

Annie Leibovitz, è considerata una tra i migliori fotografi ritrattisti americani, ha sviluppato il suo stile dai colori forti e dalle pose caratteristiche dei suoi soggetti mentre lavorava per la rivista Rolling Stone.

“Una cosa che si vede nelle mie immagini è che non avevo paura di innamorarmi delle persone ritratte nei miei lavori.”

Annie Leibovitz

La fotografa Annie Leibovitz nel 1970 ha ottenuto un posto di  lavoro per la rivista Rolling Stone. Nel 1983 ha iniziato a lavorare per la rivista Vanity Fair e durante la fine del 1980 ha iniziato a lavorare su una serie di campagne pubblicitarie di alto profilo. Dal 1990 ad oggi, ha proseguito con il suo lavoro da fotografa.

Anna Lou Leibovitz, nata a Waterbury, Connecticut, il 2 Ottobre 1949, è stata una dei sei figli di Sam, un tenente dell’aeronautica, e Marilyn Leibovitz, un’istruttrice di danza moderna. Nel 1967, Leibovitz si iscrisse al San Francisco Art Institute, dove oltre ad aver iniziato gli studi per la pittura, ha sviluppato un profondo amore per la fotografia.

Dopo aver vissuto per breve tempo in un kibbutz (una comunità) israeliano, Leibovitz è tornata negli Stati Uniti nel 1970, e ha intrapreso un ruolo professionale per la rivista di musica rock Rolling Stone. Colpito dal portafolio di Leibovitz, l’editore Jann Wenner le ha offerto un lavoro come fotografa personale. Entro due anni, la Leibovitz appena ventitreenne è stata promossa a capo fotografo, un titolo che le è stato assegnato per 10 anni. La sua posizione lavorativa con la rivista le ha fatto guadagnare la possibilità di accompagnare la band dei Rolling Stones nel loro tour internazionale nel 1975.

Mentre lavorava con Rolling Stone (la rivista), la Leibovitz ha sviluppato la sua tecnica da marchio di fabbrica, che consisteva nell’uso di colori primari vivaci e pose sorprendenti. Jann Wenner così le commissionò molti lavori per la rivista comprese alcune copertine da collezione, in particolare la più famosa caratterizzata da uno scatto di un nudo di John Lennon arricciato intorno a sua moglie completamente vestita, Yoko Ono. Lo scatto realizzato l’8 dicembre del 1980, è stato fatto poche ore prima della morte dell’ex icona dei Beatles.

Annie Leibovitz - Rolling Stone

Nel 1983, la Leibovitz ha lasciato il suo incarico per la Rolling Stone e ha iniziato a lavorare per la rivista di intrattenimento Vanity Fair. Con una gamma più ampia di soggetti, le fotografie della Leibovitz per Vanity Fair variavano da presidenti a icone letterarie rubacuori che conquistavano un pubblico di adolescenti. Fino ad oggi, un certo numero di copertine di Vanity Fair hanno caratterizzato il lavoro della Leibovitz con scatti spesso controversi e ritratti di celebrità. Fra i suoi lavori più famosi troviamo una Demi Moore incinta e nuda, e Whoopi Goldberg semi-sommersa in una vasca da bagno piena di latte. Queste immagini di copertina delle due attrici sono tra le più ricordate. Nota per la sua capacità di rendere la fisicità dei soggetti ritratti particolarmente coinvolgente, tra gli altri suoi lavori famosi troviamo quello dell’artista Keith Haring, che è stato raffigurato in uno scatto completamente ricoperto di pittura nello stile usato nelle sue tele.

Annie Leibovitz - Demi Moore

Durante la fine del 1980, la Leibovitz ha iniziato a lavorare su una serie di campagne pubblicitarie di alto profilo. La più notevole per la American Express Membership campaign, per la quale i suoi ritratti più importati troviamo soggetti come Elmore Leonard, Tom Selleck, e Luciano Pavarotti. Questi ultimi progetti hanno condotto la fotografa e artista al Clio Award del 1987.

Nel 1991, la raccolta di Leibovitz di oltre 200 fotografie a colori e bianco e nero è stata esposta alla National Portrait Gallery di Washington. Nello stesso anno, un libro dedicato ai suoi lavori è stato pubblicato per accompagnare la mostra fotografica dal titolo Photographs: Annie Leibovitz 1970-1990. Nel 1996, la Leibovitz è stata scelta come fotografa ufficiale delle Olimpiadi di Atlanta, in Georgia. In tal senso l’artista ha realizzato una raccolta di ritratti in bianco e nero di atleti americani, tra cui Carl Lewis e Michael Johnson. Gli scatti sono stati pubblicati nel volume Olympic Portraits del 1991.

Ampiamente considerata come uno dei migliori fotografi ritrattisti americani, Annie Leibovitz ha pubblicato il libro Women nel 1999, che è stato accompagnato dal saggio dell’amica scrittrice Susan Sontag. Con l’oggetto del titolo di questi lavori, la Leibovitz ha presentato una serie di immagini femminili che comprende differenti ruoli di donne da giudici della Corte Suprema alle showgirl di Las Vegas, fino a donne che lavorano in miniera e nel settore dell’agricoltura. Attualmente, molte delle suoe stampe originali si trovano in varie gallerie in tutti gli Stati Uniti.

Nel 2005, il Brooklyn Museum of Art ha realizzato una rassegna sul suo lavoro dal titolo Annie Leibovitz: La vita di un fotografo, 1990-2005. Occupata come mai, Annie Leibovitz continua ad essere richiesta come fotografa ritrattista, spesso ad oggi cattura ancora immagini di celebrità.

Annie Leibovitz è la madre di tre figli. All’età di 51 anni, ha avuto la prima figlia Sarah e nel 2005, le sue figlie gemelle, Susan e Samuelle, sono nate con l’aiuto di una madre surrogata.

Annie Leibovitz

 

 

Annie Leibovitz

Photo credits: esquirevietnam.com.vn – www.fototeacher.com – www.adlip.com – www.windsorstar.com – www.reddit.com – funtema.ru – es.paperblog.com

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