Arctic Monkeys
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Arctic Monkeys: un successo immediato

Gli Arctic Monkeys sono una band inglese nata dalla musica rock indipendente, che già ad inizio carriera ha riscosso molto successo.

La band si è formata nel 2002, quando i componenti, poco più che adolescenti, hanno invaso la scena della musica.

Arctic Monkeys

Gli Arctic Monkeys per distinguersi dai suoni di band come i Franz Ferdinand,  Clash,  Strokes e Libertines, si sono lanciati con spavalderia con la loro musica. Gli Arctic Monkeys ad oggi sono diventati una delle più grandi band del Regno Unito del nuovo millennio. La loro ascesa verso il successo è iniziata nel 2005, quando i ragazzi con una loro esibizione al London Astoria, con poco più di un EP autoprodotto, hanno fatto immediatamente sould-out. Alcuni mesi dopo, il loro primo album divenne il più venduto nella storia musicale britannica. Il frontman Alex Turner e il chitarrista Jamie Cook hanno iniziato la loro carriera musicale nel 2001, quando entrambi hanno ricevuto per regalo a Natale le loro chitarre. Due anni più tardi, hanno cominciato eseguendo spettacoli dal vivo nella loro città natale Sheffield, con il batterista Matt Helders e il bassista Andy Nicholson, due compagni di scuola conosciuti alla Stocksbridge High School. Successivamente realizzarono una serie di registrazioni per una demo, e il pubblico e i fan degli  Arctic Monkeys  che seguivano quelle registrazioni su internet aumentavano sempre di più. I musicisti si trovarono ben presto al centro di una crescente attenzione mediatica, con punti vendita, come quello della BBC Radio, che ha esaminò la loro musica offrendo alla band una campagna pubblicitaria.

Con tutte queste opportunità gli Arctic Monkeys sono stati in grado di costruire una base di fan considerevole senza l’aiuto di alcuna casa discografica, aggirando in modo efficace la solita strada da superstar.  Tuttavia hanno poi proseguito il loro percorso professionale firmando con la Domino Records nel 2005, evitando il bilancio con una grande etichetta discografica che comprendeva anche i Franz Ferdinand, la band più  spesso paragonata alle Scimmie Artiche. Con la mossa intelligente per i primi due singoli I Bet You Look Good on the Dancefloor e  When the Sun Goes Down, ha visto gli Arctic Monkey arrivare in alto alle classifiche musicali inglesi. Ricevettero infatti attenzioni favorevoli da parte anche della critica.

Ad ogni modo pochi avrebbe potuto prevedere il successo imponente dell’album di debutto della band, che spodestò gli Oasis  con il loro album Definitely Maybe. Il loro fu il debutto venduto più velocemente nella storia britannica, un record che è stato rotto un anno dopo da Leona Lewis con l’album Spirit. Per quanto riguarda invece l’album Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not, le sue vendete sono arrivate a 363.735 copie soltanto nella prima settimana dal lancio. Un altro record per gli Arctic Mokeys che li ha trasformati in stelle underground della musica mainstream. L’EP che prende il nome di Who The F**k Are Arctic Monkeys? ha venduto circa 300.000 copie in totale in America. Abbastanza da giustificare ulteriore copertura mediatica, ma meno rispetto alle vendite britanniche dell’album durante la sola prima settimana. Tuttavia, il loro successo ha continuato ad estendersi e la band si preparò così a partire per un tour negli Stati Uniti. Il bassista Nick O’Malley e turnista temporaneo venne accolto nella band proprio a seguito degli spettacoli in Amrica della band, mentre Nicholson affaticato e facile preda dell’ansia da prestazione rimase a casa. Nicholson ha poi annunciato ufficialmente che avrebbe lasciato la band, e quando gli altri tornarono a casa nel giugno 2006, e O’Malley rimase con gli Arctic Monkeys come membro permanente. Nel 2006 la band ha poi ricevuto il premio Mercury Prize. Le Scimmie Artiche hanno ottenuto altri riconoscimenti aggiuntivi inclusi il Best British Breakthrough Act del Brit Awards, il Best New Band e il NME Awards.

Nell’aprile del 2007 gli Arctic Monkeys si presentano con dei suoni differenti, più forti e dai ritmi più veloci, con l’album Favourite Worst Nightmare. Questo cambio di stile li ha aiutati a mantenere alto il loro livello di  popolarità. Favourite Worst Nightmare ha venduto 85.000 copie durante il suo primo giorno di uscita, e tutti i e 12 i brani sono entrati a far parte della nella Top 200 del Regno Unito, nella classifica dei singoli. Nel frattempo Alex Turner rivolse brevemente  la sua attenzione ad un progetto parallelo, i Last Shadow Puppets, e gli Arctic Monkeys ricevettero un’altra nomination per il Mercury Prize portando a casa due titoli per il Brit Awards nel 2008. Una nuova sessione di registrazioni vide gli Arctic Monkeys coinvolti nella realizzazione di  un terzo album iniziato all’inizio del 2008, che li ha tenuti occupati per tutto l’anno. L’album ha visto la collaborazione di produttori come James Ford (che aveva già lavorato con Turner all’album dei Last Shadow Puppets) e Josh Homme (frontman del Queens of the Stone Age), aggiungendo ulteriore importanza a livello musicale al sound della band. Nel frattempo, gli Arctic Monkeys pubblicarono un album di live dal titolo At the Apollo, che conteneva anche alcuni filmati catturati su pellicola 35mm, tutto questo prima dell’uscita dell’album Humbug nell’agosto 2009.

Arctic Monkeys

Gli album Suck It and  See  Humbug ottennero ill disco di platino nel Regno Unito ma non riuscirono ad arrivare nelle classifiche delle Top Ten. Infatti le tracce con Crying Lightning e Cornerstone arrivarono solo alla dodicesima posizione. Dopo aver suonato per un’altra manciata di live nei primi mesi del 2010, i ragazzi presero una breve pausa prima di tornare a lavorare con James Ford per il loro quarto album. Le sessioni di registrazioni per Suck It and See videre il suo rilascio nella primavera del 2011. Nel frattempo, Turner scrisse anche la musica per un film di Richard Ayoade, Submarine. Nel febbraio del 2012, gli Arctic Monkeys pubblicarono il singolo R U Mine? sul proprio canale Youtube, che ha aperto la strada all’album successivo della band.

Pochi mesi dopo, la band ha suonato alle  London Summer Olympics per la  cerimonia di apertura con l’esecuzione di I Bet You Look Good on the Dancefloor e del pezzo dei BeatlesCome Together. Nell’estate del 2013 la band ha poi pubblicato un altro album intitolato AM, rilasciato nel mese di settembre, pochi mesi dopo una prestazione trionfale a Glastonbury nel 2013.

Photo credits: www.esquire.co.uk – www.radioguerrilla.ro – heretoday.dk

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