Lorenzo Thione: il planetario successo di Bing
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Lorenzo Thione: il planetario successo di Bing

Bing, il motore di ricerca che tiene testa al più rinomato Google, ha sangue tutto italiano. Il suo fondatore Lorenzo Thione è l’uomo che ha incantato Microsoft con il suo progetto che oggi vale la bellezza di 30 milioni di dollari.

Dalla tecnologia prima al teatro oggi, Lorenzo Thione è l’imprenditore con un solo desiderio: riuscire a trasmettere un messaggio raccontando una storia.bing

Lorenzo Thione di origini comasche, si iscrive nel 1977 al politecnico di Milano con indirizzo in ingegneria informatica. Tre anni dopo, grazie a un programma di scambio, vola in America con una borsa di studio che gli permette di dare una svolta alla sua vita. Qui infatti si laurea presso l’Università del Texas ad Austin. Gli Stati Uniti rappresentano per Thione il paese dell’evoluzione in ambito tecnologico, a livello formativo la Silicon Valley è stata la culla dell’innovazione tecnologica dalla fine degli anni 90 fino all’esplosione avvenuta nei primi anni 2000, in maniera particolare grazie all’avvento della Microsoft dalla fine degli anni 80 in poi.

Conclusi gli studi universitari, Thione decide di rimanere in territorio statunitense per incrementare la sua formazione per ciò che riguarda l’intelligenza artificiale con un corso di studio post graduate.

La sua capacità è stata quella di intuire che in America e per l’esattezza nella Silicon Valley, le sue idee innovative avrebbero avuto ascolto. La sua aspirazione iniziale non riguardava l’imprenditoria, ma semplicemente quella di avere l’opportunità di lavorare a problemi interessanti, creando un engagement con un pubblico e un mercato per riuscire ad avere un vero impatto sociale.

Thione

Le sue esperienze lavorative nella Silicon Valley racchiudono diverse occupazioni, fino a quando non entra a far parte come ricercatore in uno dei laboratori di ricerca più rinomati, Xerox Park, nella sotto sessione giapponese, occupandosi principalmente di intelligenza artificiale e comprensione del linguaggio umano.

Nel 2007 avviene il fortunato incontro con Barney Pell, il socio con il quale fonda la società Powerset, la stessa verrà poi acquisita da Microsoft nel 2008 per una cifra che si aggira intorno ai 100 milioni di dollari. Fin da subito il potenziale della Powerset era ben visibile, la tecnologia che adoperava era ciò a cui Microsoft aspirava per riuscire a competere con Google. Al momento dell’acquisto Powerset era già una società molto solida, con 75 persone al lavoro e brillanti prospettive. Microsoft ha permesso a tutto questo e alla compagnia di avere una maggiore visibilità in campo internazionale.

BingAcrossPowerset ,dopo l’acquisizione da parte di Microsoft, nel 2009 diventa Bing, il secondo motore di ricerca in quanto ad importanza ed utilizzo su internet. Un motore di ricerca è uno strumento estremamente complesso e questo Lorenzo Thione lo sa bene, con il suo team è riuscito a dare vita ad una speciale tecnologia di analisi semantica a seguito di importanti ricerche effettuate negli anni. Ciò che rende così affabile Bing è il suo essere innovativo in quanto Thione, grazie ai suoi studi in intelligenza artificiale e linguistica computazionale, con i suoi soci è riuscito a creare un sistema di indicizzazione di documenti semanticamente più corretto rispetto a Google e agli altri motori di ricerca. Questo metodo innovativo si basa nella capacità di Bing di riconoscere il significato di una frase digitata così come se fosse detta parlando, a differenza degli altri motori che si basano su popolarità dei documenti, frequenza e posizione statica delle parole contenute in una ricerca. Bing rende in questo modo molto più precisa ed efficace la ricerca, offrendo all’utente non solo l’articolo richiesto ma anche una serie di suggerimenti correlati alla ricerca effettuata. I frammenti dei testi vengo cioè “pescati”, grazie al lavoro effettuato sull’unità funzionale di un codice sorgente estratta da un programma e messa a disposizione degli utenti (snippet), per renderli più affini possibile alle intenzioni degli utenti.

Lorenzo Thione all’apice del suo successo informatico grazie a Bing, continua a lavorare per ancora un paio di anni come amministratore delegato in Microsoft, per poi abbandonare il campo e la società definitivamente, intraprendendo non più una carriera nella tecnologia ma nell’arte e nello specifico nel teatro, trasferendosi dalla Silicon Valley di San Francisco a New York, con aspirazione Broadway. Thione sentiva il forte bisogno di intraprendere un progetto nuovo, come all’epoca aveva fatto con Powerset, un ruolo che sembra a primo impatto non avere nulla a che fare con il mondo dell’imprenditoria ricoperto prima da Lorenzo, ma che secondo lui non è affatto così. Lorenzo Thione crede infatti che la figura dell’imprenditore deve prima di tutto avere un forte impatto emotivo su chi lo ascolta: collaboratori, finanziatori, consumatori, partner ecc; george takeideve essere in grado di “raccontare una storia” assumendo quindi il ruolo di narratore all’interno della società. Questo è lo stesso scopo che si è prefissato con il teatro: raccontare una storia a chi ascolta. Il teatro ha uno stretto legame con la tecnologia e con la ricerca di audience attraverso i social network. In questo ambito Thione ha trovato un valido supporto nella star di Star Trek, George Takei: insieme con le sue conoscenze e attraverso il vasto pubblico che da sempre lo segue, sono stati in grado di aumentare l’audience, grazie anche alla società di social marketing di cui Lorenzo è CEO, The Social Edge.

Il musical con il quale a breve Thione va in scena a Broadway, dopo sette lunghi anni di lavoro, si chiama “Allegianceallegiance-bradwaye lo stesso Takei prende parte al cast dello spettacolo. “Allegiance” significa fedeltà; la stessa fedeltà e passione che ha messo Lorenzo Thione in tutti i progetti intrapresi durante la sua carriera e che continua ad accompagnarlo ancora oggi in tutto quello che fa. Lorenzo è sicuramente un esempio per tutti quei ragazzi che mirano al successo, insegnando che non bisogna porsi dei limiti, ma solo guardando avanti, rischiando, è possibile raggiungere i propri obiettivi con passione e devozione.

allegiences

Photo credits: www.allegiancemusical.com – www.feed.hypervocal.com

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